Jason Seife lavora nel suo studio

Jason Seife, artista che lavora e vive a Miami, crea intriganti tappeti.
Tuttavia dietro i suoi lavori c’è un trucco! Infatti Seife realizza i suoi tappeti usando solo acrilico e inchiostro, creando delle meravigliose riproduzioni bidimensionali di veri tappeti persiani.

Jason Seife, Ambulance vs. Ambulance, acrilico, inchiostro e olio su tela, 2016
Jason Seife, Ambulance vs. Ambulance, acrilico, inchiostro e olio su tela, 2016

L’artista è sempre stato interessato all’arte del passato e da sempre si diletta nel riprodurla attraverso mezzi artistici all’epoca non ancora esistenti. Proprio per questo ha deciso di dedicarsi ai tappeti persiani, utilizzando materiali moderni. Inoltre è rimasto affascinato dalla storia e dalla forte simbologia che si nasconde dietro questi oggetti.

Jason Seife, Constant Nothing, acrilico e inchiostro su tela, 2016
Jason Seife, Constant Nothing, acrilico e inchiostro su tela, 2016

Così i dettagli, le fantasie e le simbologie tipiche dei tappeti persiani sono realizzate meticolosamente grazie alla penna e al pennello. Seife è ossessionato dai dettagli e dedica a queste riproduzioni tempo e cure infinite. Proprio grazie a questo intenso lavoro, le sue opere ingannano lo spettatore che non pensa di essere di fronte ad una semplice riproduzione.

Jason Seife, Quiet mouth, Loud hands, acrilico e inchiostro su tela, 2016
Jason Seife, Quiet mouth, Loud hands, acrilico e inchiostro su tela, 2016

Tuttavia questa operazione non deve essere letta come un esercizio di bravura o di copia letterale di un qualcosa di già esistente.
 Infatti l’artista reinterpreta in chiave propria le decorazioni persiani. Seife utilizza colori non appartenenti al mondo dei tappeti, ma che egli associa ad un determinato stato d’animo provato durante il suo lavoro di artista. Quindi introduce un elemento fortemente personale e la produzione di questi tappeti diventa un processo simile a quello della preghiera e della meditazione. Immagini botaniche, forme geometriche, segni grafici e simbolici si incontrano sulla tela e si fondono con i colori dell’artista, creando un tappeto significativo dell’anima di Seife.

Jason Seife, I envy your apathy, acrilico e inchiostro su tela, 2016
Jason Seife, I envy your apathy, acrilico e inchiostro su tela, 2016

Così i suoi tappeti diventano una rappresentazione dello scorrere della sua vita e dei suoi sentimenti. Dunque dietro alla superficie decorata di questi falsi tappeti, esiste un significato più profondo, l’essenza dell’esistenza umana e del suo scorrere.
Proprio perché questi tappeti rappresentano lo scorrere e il formarsi di una vita, Seife dà molta importanza al processo creativo. Esso diventa parte dell’opera e viene accuratamente documentato tramite fotografie.

Jason Seife, If The Sky Is Pink & White, acrilico, inchiostro e olio su tela, 2016
Jason Seife, If The Sky Is Pink & White, acrilico, inchiostro e olio su tela, 2016

Seife è quindi in grado di rinnovare la tradizione dei tappeti persiani, contestualizzandoli nel mondo di oggi e dando a questi nuova vita.

Crediti fotografici: http://www.designboom.com/art/jason-seife-painted-persian-carpets-10-14-2016/