Jonathan Josefsson, Graffiti Rug
Jonathan Josefsson, Graffiti Rug

Un giorno Jonathan Josefsson, in arte Ollio, artista svedese di graffiti, ha deciso che i muri non gli bastavano più per esprimere se stesso. Perciò ha cominciato a cercare nuove forme artistiche, ha scoperto l’arte tessile e ha compreso che il tappeto poteva essere un ottimo medium di espressione.

Jonathan Josefsson, Untitled
Jonathan Josefsson, Untitled
Jonathan Joseffson lavora a Graffiti Rug
Jonathan Joseffson lavora a Graffiti Rug

Da questo esperimento sono nati i tappeti di Josefsson, caratterizzate da colori forti, forme libere e varie fantasie. Essi possono essere intesi come la trasposizione in forma tridimensionale dei suoi altrettanto vivaci graffiti.

Le fonti d’ ispirazione per le sue opere, sia murarie che tessile, sono varie. In particolare egli è affascinato dalle forme e dai colori di pesci ed uccelli.
Inoltre ulteriore fonte di ispirazione è la biologia. Alcuni suoi tappeti ricordano le cellule o gli organi del corpo umano.
In ogni caso questi rimandi vengono completamente trasfigurati in forme astratte irriconoscibili e sempre diverse.

Jonathan Josefsson, Graffiti Rug
Jonathan Josefsson, Graffiti Rug

Infatti Josefsson afferma che lo scopo del suo lavoro è semplicemente quello di sperimentare con colori e forme, in modo da continuare a stimolare e sviluppare la propria creatività. Grazie a tale esercizio dell’artista anche lo spettatore è invitato a sviluppare la sua creatività, poiché viene invitato, davanti al tappeto, a lasciare correre la fantasia e a interpretarlo.

Jonathan Josefsson, Graffiti Rug
Jonathan Josefsson, Graffiti Rug

Proprio perché il lavoro di Josefsson nasce come puro esercizio di creatività, esso è fin da principio libero. Infatti l’artista non fa schizzi o bozzetti, ma interviene direttamente sul muro o sul telaio e mosso dall’ispirazione crea senza una logica o un pensiero preciso.

Jonathan Josefsson, Graffiti Rug
Jonathan Josefsson, Graffiti Rug

Tuttavia i tappeti di Josefsson hanno anche un altro obbiettivo, quello di riportare alla ribalta e rielaborare la tradizione della produzione di tappeti. Infatti i suoi tappeti sono prodotti interamente a mano, con lana di qualità, e il processo di produzione è curato nei minimi dettagli.

Jonathan Josefsson, Graffiti Rug
Jonathan Josefsson, Graffiti Rug

Il risultato finale è una serie di tappeti di alta qualità e di grande impatto visivo, in grado, con i loro colori e forme esuberanti, di colpire e accendere la nostra creatività.

Crediti fotografici: http://ollio.tumblr.com/